MALATTIE TRASMESSE DAI TOPI
La presenza di roditori quali ratti o topi nelle immediate vicinanze di un qualsiasi edificio o di un giardino è una piaga non da poco che giustamente può scatenare la paura per le malattie trasmesse dai topi e dai loro parassiti, che possono essere pericolosi per la salute e l’igiene. Non solo malattie, i topi sono anche ritenuti responsabili di tutta una serie di danni ai materiali.
Quali sono le malattie che vengono trasmesse dai topi ed esattamente quale ruolo svolgono gli escrementi di topo?
I roditori e i topi in particolare, sono portatori di parassiti che possono avere dei gravi effetti per la salute, perché sono portatori di molte varietà di agenti patogeni che possono essere trasmessi agli esseri umani. Generalmente la trasmissione del contagio avviene anche attraverso gli escrementi.
Con la presenza di un topo in casa gli oggetti di tutti i giorni come il cibo e le superfici possono venire a contatto con gli escrementi ed è bene fare molta attenzione.
Gli escrementi di topo contengono batteri e virus che possono essere diffusi anche con il contatto con la pelle, le mucose o l’apparato respiratorio negli esseri umani e sono solite a causare gravi malattie.
Inoltre, i topi sono anche noti come vettori trasmettitori di agenti patogeni per cui non devono necessariamente essere malati loro stessi.
Le seguenti malattie possono essere trasmesse dai topi e ratti e roditori in genere:
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Salmonellosi:
Presente normalmente nell’ambiente, i bacilli che trasmettono la salmonella possono trovarsi anche nell’apparato digerente dell’uomo e in quello di altri animali, come topi e ratti. Si può contrarre ingerendo cibi crudi contaminati dalle feci dei roditori e provoca infezioni importanti a livello intestinale, la cui pericolosità risulta maggiore per bambini ed anziani. Cucinare i cibi elimina del tutto il rischio.
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Peste:
La Peste è provocata dal batterio Yersinia pestis, ed è veicolata dalle pulci Xenopsylla cheopis che parassitano i roditori e dal contatto con gli animali infetti, ad esempio attraverso il morso. Scomparsa da decenni in Europa, essa è ancora presente in alcune parti del globo, con alcuni focolai che ricompaiono in Africa, Asia e talvolta America. Le ultime epidemie si sono registrate in Madagascar, Namibia, Libia e India. Il batterio colpisce i tessuti linfoidi, disabilita le capacità dei linfociti e catalizza la produzione di specifiche proteine; il risultato è un’infezione devastante che si presenta in varie forme. Tra i sintomi più noti, la comparsa dei cosiddetti bubboni (peste bubbonica), febbre alta, grave debolezza, emorragie interne ed insufficienza cardiocircolatoria. La ‘morte nera‘ fu un’epidemia di peste scatenatasi tra il 1347 e il 1353 in Europa: causò la morte di milioni di persone, circa un terzo della popolazione dell’intero continente.
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Leptospirosi:
La leptospirosi è la malattia infettiva più conosciuta e diffusa legata ai topi, che veicolano batteri spirocheti del genere Leptospira. Le leptospirosi – alcune delle quali trasmesse anche da altri animali – possono avere un ventaglio molto ampio di sintomi, che passano dal semplice mal di testa con dolori muscolari sino ad emorragie polmonari e meningiti. La malattia si trasmette attraverso il contatto con l’urina infetta dei topi, che è possibile trovare non solo nelle acque stagnanti, ma anche su alimenti o utensili contaminati dagli animali. La pelle riesce fortunatamente a proteggere dall’infezione, ma basta un semplice graffio per permetterne la trasmissione. Tra le categorie più esposte vi sono contadini, minatori e raccoglitori di riso.
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Tifo murino:
Il tifo murino è provocato dal microorganismo Rickettsia mooseri, che viene trasmesso attraverso il morso della pulce di ratto Xenopsylla cheopis, la stessa responsabile della peste. Pur essendo stato quasi completamente debellato nella maggior parte del mondo, focolai di tifo murino sono comparsi recentemente alle isole Canarie e in Giappone. Nel 2011 è stato registrato un caso a Napoli. La malattia provoca forti cefalee, dolori addominali, dolori ossei, brividi e vomito.
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Tularemia:
Conosciuta anche col nome di febbre dei conigli, perché trasmessa anche da questi animali, oltre che da lepri e altri roditori, la tularemia può essere scatenata sia dal contatto con animali o carcasse infetti, sia dalle punture di artropodi – come zecche, tafani e zanzare – che hanno parassitato i roditori. È provocata dal batterio Francisella tularensis e tra i sintomi vi sono febbre, ulcere e gonfiore. Se viene trasmessa tramite inalazione può causare polmoniti e sintomi assimilabili a quelli del tifo.
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Coriomeningite linfocitaria:
Si tratta di una malattia virale (Arenavirus) tipica dei topi, in particolar modo del topo domestico, e nella stragrande maggioranza dei casi per i roditori è asintomatica. Può essere trasmessa all’uomo attraverso il contatto con le deiezioni e raramente col morso. Anche se i sintomi sono quelli caratteristici della meningite, come febbre, nausea e rigidità della nuca, la mortalità è piuttosto bassa, circa dell’1% dei casi.
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Rabbia:
La rabbia, è una patologia virale (Rabbie lyssavirus) che provoca infiammazione del tessuto cerebrale, può essere trasmessa dal graffio o dal morso dei roditori infetti, anche se nella maggior parte dei casi deriva dal morso di cani o di pipistrelli. Tra i sintomi vi sono febbre, perdita di coscienza, movimenti incontrollati e confusione.
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Colera:
Malattia infettiva causata dal virus Vibrio Cholerae. Si manifesta con diarrea, perdita di liquidi, vomito e conseguentemente forte disidratazione. Trasmessa tramite cibi crudi infettati da feci di Ratto e topo. Cuocendo gli alimenti il battere muore.
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Varie:
Il contatto con feci, urina, saliva e peli di questi animali, oltre che il morso dei loro parassiti, può generare una famiglia di patologie piuttosto ampia, alcune delle quali presentano una sintomatologia simile a quella delle influenze. Tra le altre malattie legate ai roditori vi sono la febbre da morso di ratto, caratterizzata da dolori muscolari ed eruzioni cutanee, la leishmaniosi cutanea e la malattia di Lyme
Quali danni possono provocare ai materiali?
I topi ed i ratti appartengono alla famiglia dei roditori che a loro volta sono caratterizzati dal loro istinto di rosicchiare e dalla loro curiosità.
Nei roditori gli incisivi continuano a crescere per tutta la vita, da qui nasce la necessità dei roditori di rosicchiare tutto quanto capita loro a tiro.
Un infestazione di topi è quindi spesso una minaccia diretta per tutta la casa (mobili, vestiti, i cavi e gli impianti elettrici etc.)
Danni agli alimenti
I topi non si limitano solo al consumo degli alimentari. Attraverso le feci e le urine i topi possono contaminare quantità sempre più grandi di prodotti e renderli non idonei al consumo umano. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), ha rilasciato dei dati secondo cui circa il 25% delle colture del mondo vengono distrutte o contaminate dai roditori.
- Consumo e contaminazione delle materie prime di consumo e alimentari.
- Danni all’agricoltura in tutto il mondo.
Effetti psicologici
Oltre che ad essere un vero pericolo a causa delle malattie trasmesse dai topi, la loro presenza in casa propria di solito produce panico e paura.
Infatti i topi sono percepiti dagli esseri umani come esseri disgustosi e, pertanto, rappresentano un danno psicologico, inoltre tendono a scatenare sentimenti di vergogna nelle persone che vengono colpite da un infestazione di topi.
Spesso La presenza dei topi viene associata alla mancanza di pulizia ed igiene.
Se noti dei segnali che possono farti intuire di avere un infestazione di topi in casa, non esitare e contattarci chiamando il numero 0932 969645 o scrivendoci.
